2°Capitolo
Ti ho lasciato solo con una lettera... Sono stata una sciocca,eppure ho deciso io di andarmene e allora perché fa così male,tanto male. E’ qualcosa che mi lacera dentro,che mi distrugge... Ogni tuo ricordo mi invade la mente... Mi manchi Luca,mi manchi come l’aria che respiro. Vorrei essere il vento per sussurrarti quanto ti amo e quanto sei importante per me e per il bambino che porto in grembo. Sono qui che cammino su questa spiaggia deserta vicino a quella casa che ci aveva colpito e dove un giorno saremo venuti a vivere... Ti ricordi il nostro giorno speciale,il giorno in cui grazie a te ho superato il trauma del mio patrigno e mi hai aiutato a credere in me... Siamo entrati in quel negozio e abbiamo comprato quel lettore mp3,anche se già ce l’avevamo. Mi hai detto:”Questo farà da colonna sonora alla nostra amicizia e non importa dove saremo e cosa faremo,noi saremo sempre uniti da un fili invisibile che ci riporterà qui,sul mare,dove abbiamo cominciato la nostra avventura... Ti voglio bene”. Sono ancora impresse dentro al mio cuore e questo mi fa male...Rientro in casa,si è alzato il vento... mi allungo sul letto e prendo il lettore mp3 e metto il nostro cd,quel cd che mi porta alla mente Noi...
Musica dai suona più forte
Non voglio sentire quello che
Non riesco a capire
Ma è vero che oltre la salita
Lo hanno visto in tanti già
C’è la vita, la vita, la vita
Ricordo quando abbiamo visto quel film insieme... Eri rimasto affascinato da quella canzone e così abbiamo deciso di inserirla nella colonna sonora della nostra vita...
Io credi non pensavo
Che sarei rimasto attonito
Come l’inverno ghiaccia il lago
E adesso che sotto la paura
Si scioglie insieme a me
Ed è adrenalina pura
E non mi chiedere come farò
Io non lo so perché l’unica risposta che ora sento è una domanda
Che ne sarà di noi
Ogni parola è come una lama che mi trafigge il cuore... Mi chiedo cosa starai pensando... Mi odi? Mi vuoi bene? Amore-Odio due sentimenti così diversi,ma simili,si soffre comunque...
Che ne sarà di quel che ieri eri tu
Forse sarà che poi
Perdendoci ci ritroviamo
E ora lo so che non si annega
Quelle volte che non c’é un perché
Come a vela sul mare che si spiega
Io mi lascerò portare fino a che…
Non mi chiedere più come farò, non lo so
Perché l’unica risposta
Che ora conta è una domanda
Che ne sarà di noi
Che ne sarà di quel che ieri eri tu
Forse sarà che poi perdendoci ci ritroviamo
Ci ritroviamo.
Mi addormento con le lacrime agli occhi ed una domanda:”Che ne sarà di noi?
Nello stesso istante a solo un’ora di distanza,un’altra persona si pone la stessa domanda
3° Capitolo
Sono passate già due settimane e non ho ancora avuto notizie da Anna... Ho provato a chiamarla sul telefonino,ma non mi risponde,mi sta evitando. Ho chiamato sua madre,ma non mi ha detto niente,dice solo che la figlia ha bisogno di riflettere,ma su cosa mi chiedo io... Una cosa è certa sta bene...
Accidenti sono già le undici e non ho ancora combinato niente... Mi perdo naufragando tra i miei pensieri quando una voce mi riporta alla realtà...E’ Alessandro.
Ale: Ehi Luca posso entrare?
L: Si entra pure. Dimmi tutto.
Ale: Come stai?
L: Come vuoi che stia... Mi manca da morire,mi manca il suo respiro,il suo sguardo... mi manca tutto di lei. Ho provato a cercarla ma niente,non vuole né vedermi e né sentirmi. Credo che ormai sia finita la nostra amicizia.
Ale: Impossibile,lei ti vuole bene e questo lo sai. Devi solo darle un po’ di tempo. Vedrai che le cose torneranno a posto.
L: Quanto tempo Ale dovrò aspettare...Sono già passate due settimane. E se le fosse successo qualcosa? Io impazzirei...
Ale: Stai calmo vedrai che non le succederà niente... Anna è forte... Comunque tu hai ragione. Però non hai idea di dove possa essere? Non lo so,un posto particolare tipo montagna oppure mare. Insomma un posto che per lei abbia un significato speciale.
L: Aspetta che hai detto?
Ale: Che ho detto... Un posto particolare che le ricorda qualcosa.
L: No prima
Ale: Forse è in montagna o al mare.
L: Al mare certo,come ho fatto a non pensarci prima. Alessà sei un genio. Ora devo andare... Ti faccio sapere.
Ale: Grazie ma aspetta Luca... In che senso al mare?
Ma Luca era già lontano. Correva con la sua auto su quella strada che aveva percorso tante volte con lei maledicendosi per non averci pensato prima. Nella sua mente un solo pensiero era presente,trovare la sua piccola stella senza cielo perché ormai quel cielo l’aveva perso per stare con lui... E una canzone risuonava nell’aria...
...Ti brucerai
Piccola stella senza cielo.
Ti mostrerai
Ci incanteremo mentre scoppi in volo
Ti scioglierai
Dietro a una scia un soffio, un velo
Ti staccherai
Perché ti tiene su soltanto un filo, sai...
Che ve ne pare????